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Sentirsi Soli in Mezzo a Tanta Gente: il Dilemma Colossale di Questo Secolo

Sentirsi Soli in Mezzo a Tanta Gente

Provare solitudine è normale, capita a tutti di non essere compresi da chi ci sta accanto, insomma siamo esseri umani e come tali cambiamo idea molto spesso, ci mettiamo in competizione, vogliamo migliorarci e questo può trasformarsi in un “non sentirsi capiti dal prossimo”. Sai come si dice, non si può mica piacere a tutti. Però, ci sono momenti in cui questo senso di solitudine aumenta, la tristezza diventa opprimente e questo potrebbe portare al sentirsi soli in mezzo a tanta gente. La stranezza, però, è che siamo nell’epoca dei Social Network, in cui la connessione viaggia a 54 megabit al secondo e nonostante questo, non riusciamo a trovare la felicità con noi stessi e con gli altri.

La paranoia di non compiacere gli altri

Sentirsi soli in mezzo a tanta gente potrebbe capitare anche sul lavoro

Hai presente quella situazione che ti si presenta quando fai un errore che potrebbe avere risultati deleteri?

Mi spiego meglio con un esempio: sei l’ultimo arrivato nel tuo nuovo ufficio, ti devi occupare della vendita dei prodotti della tua azienda ma ancora non sei pratico delle procedure interne.

Bene, arriva un cliente che ha molti soldi da spendere e tu ce la metti tutta per concludere la vendita ma sbagli qualcosa, le cose non vanno come avresti voluto, perdi il cliente che si lamenta ai piani alti.

A questo punto, il tuo capo ti chiama nel suo ufficio e ti rammenta che un altro errore del genere potrebbe portarti a perdere il lavoro. Come ti senti?

Immagino che la sensazione che provi sia intrinseca di ansia. Di solito, quando ho provato questa sensazione sulla mia pelle, entravo in uno stato di overthinking pazzesco (pensavo veramente troppo). Nella mia testa vedevo scenari epocali, in cui perdevo il lavoro e mi arrabbiavo con me stessa per non aver dato il massimo. Sì… peccato che con il senno di poi sono bravi tutti, non lo fai perché volevi fare delle malefatte, lo fai perché volevi agire per il meglio e senza farlo apposta, semplicemente, ti sbagli!

Peccato, però, che quando capitano queste situazioni si tende a non voler parlare con nessuno, colleghi compresi, nascondendo tutto come se fosse un enorme segreto o vergogna, la tua mente inizia creare dei film mentali da Oscar! Magari, i colleghi ti osservano perché sei visibilmente strano e tu pensi: “Ecco! La voce è già girata! A breve mi licenzieranno!”.

In queste situazioni, i casi sono due: o trovi un’anima pia che si avvicini a te e ti chieda cos’è che non va oppure rimani nella tua paranoia fino a che passa il tempo necessario per avere la certezza che alla fine non verrai licenziato. Nel secondo caso, è molto probabile che però tu ti senta davvero solo in mezzo ai tuoi colleghi, nel primo caso, invece, potresti sentirti dire che perdere il lavoro è una minaccia ormai comune e abusata e che non dovresti prenderla sul serio! Questo ti aiuterebbe a non stare male per giorni e giorni. Capisci quanto è importante la comunicazione?

Ovviamente lo stesso concetto potrebbe essere applicato nelle amicizie, in famiglia o in qualsivoglia contesto sociale…

Chi hai attorno non è adatto a te

In questa seconda ipotesi invece, potrebbe essere che la sensazione di sentirsi soli in mezzo a tanta gente non sia dovuta da una tua azione, ma semplicemente dalle persone che hai attorno!

Potremmo analizzare la sensazione che prova un adolescente che vuole piacere al gruppo più famoso della scuola! In questo caso, il ragazzo, che magari ama giocare a scacchi e leggere libri dalla mattina alla sera, si trova a interfacciarsi con dei coetanei che, invece, amano giocare a calcio e passare le loro giornate tra palestra e ragazze. Come si può sentire se non estremamente solo? Obbligato a fingere di essere chi non è.

Attenzione, perché questo tema è molto attuale! Nel nostro secolo (e non solo), questo genere di condizioni capitano almeno dieci volte al giorno!

Ti sei mai chiesto come si sente un omosessuale che non si sente accettato? Un tatuato che viene visto come un galeotto? Una ragazza con una maglietta scollata che viene vista come una di facili costumi? Te lo dico io, si sentono male e per piacere agli altri si nascondono. Fingono di essere chi non sono. Si mettono nella condizione di non piacere a sé stessi per piacere agli altri! Nessuno si dovrebbe sentire così ma, soprattutto, nessuno dovrebbe far sentire così il prossimo.

La bassa autostima peggiora le cose

Ovviamente, tutto accade a fronte di un senso d’inferiorità, avevo già trattato il tema in questo articolo, in cui spiegavo come il non sentirsi accettati porta a danni importanti al proprio essere.

In questo caso, quindi, un bassa autostima può davvero creare la condizione di sentirsi soli in mezzo a tanta gente. Avere gli occhi addosso e avere la sensazione di non piacere (perché tu non ti piaci), potrebbe farti sentire tremendamente solo, portando quindi a isolarti dalla massa. Hai mai visto una persona che sta sempre sola in un angolo anche quando attorno ci sono un milione di persone? Ecco, probabilmente ha una bassa autostima. Avvicinarsi a questa persona potrebbe essere d’aiuto, anche se penso che, di solito, questo genere di sensazione vada curata dalle viscere direttamente da chi la vive, magari con l’aiuto di un esperto. Quindi, se sai di cosa sto parlando perché anche tu ti senti così, allora tieni in considerazione questo consiglio!

La depressione potrebbe essere un campanello d’allarme

Non è che tutti ci nascono con questa sensazione! A volte si sviluppa anche a causa di avvenimenti che ci hanno spaccato il cuore a metà. Per capire la differenza, dovresti chiederti se il problema si presentava già prima di un dato avvenimento oppure ha iniziato a farsi sentire dopo!

Sentirsi soli in mezzo a tanta gente, potrebbe essere la conseguenza di una depressione che si sta radicando nella tua mente. Altri sintomi simili potrebbero essere: difficoltà ad alzarsi dal letto per affrontare la giornata, poca cura di te stesso, poco interesse di quello che hai attorno e soprattutto poca speranza verso un futuro roseo.

Anche qui, come detto sopra, se ti senti così raccogli tutte le forze che ti sono rimaste e chiedi aiuto! Non puoi salvarti da solo, ci sono persone che hanno studiato anni per aiutare chi soffre di queste patologie, ringraziamoli e affidiamoci a loro ogni qualvolta ne abbiamo bisogno. La depressione è un dolore silenzioso che va curato proprio come un forte mal di denti. Perché con il primo non agisci e con il secondo invece sì? Forse perché il secondo è un dolore fisico e il primo è un dolore mentale? Pensaci.

I Social Network aiutano a sentirsi soli in mezzo a tanta gente e non solo

Chi non è su Facebook o su Instagram al giorno d’oggi? Tutti hanno un profilo sui Social e prima di scrivere questo articolo, ho scoperto che in Italia passiamo circa 2 ore al giorno a scorrere con il dito lo schermo dei nostri cellulari, ma quello che mi ha sconcertato di più è che tra Facebook, Instagram, WhatsApp, TikTok, Snapchat ecc… gli italiani hanno una media di 8 account diversi! Folle!

Questo significa che siamo costantemente connessi, perché vogliamo sentirci sempre in contatto con qualcuno e come animali sociali, questi mezzi nutrono il nostro bisogno di comunicare con il prossimo. Ma ti sei chiesto quali sono gli effetti collaterali di questo sistema di comunicazione?

Non so se hai visto il documentario su Netflix “The Social Dilemma” ma se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di guardarlo! In breve, fa pensare quanto le persone per sentirsi accettate facciano azioni dissennate. Tipo, sai che esistono individui che si presentano dal chirurgo plastico per chiedergli di modificargli il viso come i filtri di Snapchat? O soggetti che sono arrivati al suicidio per la carenza di “Mi Piace”?

So che sono situazioni estreme, ma esistono. Il mondo nel quale viviamo ci sta cambiando e non tutti riescono a starci dietro, o meglio, tutti vorrebbero eccellere per apparire. Pensa a come potrebbe farti sentire solo vedere le foto dei tuoi amici che organizzano una festa e non ti invitano. Magari non l’hanno fatto in cattiva fede, ma solo perché pensavano che lavorassi eppure tu ci rimani davvero molto male lo stesso.

La soluzione? Disconnettiti! Non stare ore e ore a guardare quello schermo e a invidiare il prossimo. I social network creano una realtà distorta, ne ho parlato anche qui spiegando come potrebbe essere una delle cause della solitudine affettiva.

Inoltre, se vuoi migliorare decisamente la tua dipendenza da social network, ti consiglio d’iniziare a pensare di alleggerire i tuoi dispositivi elettronici e usarli solo per il loro reale utilizzo. Mail intasate, app inutilizzate e foto vecchie sono solo fonte di distrazione e anche di disagio per chi ha sempre il telefono in mano. Se ti interessa sapere come fare per vivere un rapporto sano con la tecnologia, leggi quest’altro articolo che parla di Minimalismo Digitale.

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine anche di questo articolo, sono felice di sapere che l’hai letto tutto! A volte basta comprendere come il mondo esterno si stia trasformando per riuscire ad agire come si deve. Cerca sempre di accettarti, di volerti bene e di fare solo quello che ti piace! Dì di no se pensi che qualcosa potrebbe arrecarti danno o disturbo e se qualcuno ti giudica… Fregatene! Se hai voglia di raccontare la tua, i commenti sono sempre lì per te!