Skip to content

Paura della Morte dei Genitori: 5 tecniche per Prepararsi al Peggio

La paura di morire, anche definita tanatofobia, è una forma di angoscia che si presenta nella maggior parte delle persone, d’altronde nessuno vorrebbe conoscere il modo in cui morirà e tanto meno il come succederà ma è anche vero che non è possibile sottrarsi a tale destino. In questo articolo approfondiremo insieme l’argomento, parlando di un aspetto strettamente connesso alle radici della nostra persona, ovvero la paura della morte dei genitori.

Per capire come gestirla innanzitutto dovrai scoprire come funziona la tua mente quando si interfaccia a un evento così doloroso e solo dopo potremmo passare al passaggio successivo, cioè capire quali sono le tecniche giuste per gestire questo genere di fobia.

Come accettare la fine?

Bisogna essere consapevoli del fatto che la morte è un evento naturale, un po come succede con la nascita di un individuo, è un ciclo vitale che si presenta in ogni forma di essere vivente e come tale bisogna cercare di accettarlo.

Ovviamente è più facile a dirsi che a farsi e, come la psicologia ci insegna, ci sono ben 5 fasi di accettazione del lutto che ti elenco qui di seguito:

  1. NEGAZIONE: Si tratta del momento del rifiuto della perdita, quando non si riesce a metabolizzare che un tale evento sia successo proprio a noi, questo accade come meccanismo di autodifesa per evitare la sofferenza vera e propria.
  2. RABBIA: In questa seconda fase la situazione si complica, qui l’individuo riesce a percepire che quello che è accaduto è reale, si tratta di un momento delicato in cui ogni piccola sensazione o ricordo non evocano più serenità ma bensì rimpianti e negatività.
  3. CONTRATTAZIONE: È una fase di resilienza, in cui il soggetto inizia a cercare strategie per superare l’accaduto e ambisce a rimettersi in gioco.
  4. DEPRESSIONE: È la presa di coscienza del fatto che non esiste una via d’uscita o una soluzione per riportare indietro la persona cara, quindi si cade in uno stato di vera e propria depressione con tutti i suoi sintomi annessi.
  5. ACCETTAZIONE: Questa ultima fase rappresenta la luce in fondo al tunnel, ovvero il momento in cui la persona riesce finalmente a comprendere e ad accettare quello che è accaduto. Dandosi la possibilità di rimettersi in gioco nella propria vita e dare una svolta dal triste evento.

Comprenderai quindi che non è un trascorso semplice da affrontare, soprattutto perché quando qualcuno va via chi deve tirarsi su le maniche per ricostruire sé stesso è proprio chi rimane. Se poi parliamo della perdita un genitore, allora la faccenda si complica ancora di più perché si avrà la percezione di non avere più radici e, indipendentemente dall’età, ci si renderà conto di essere adulti.

5 Tecniche per Superare la Paura della Morte dei Genitori

Ora che hai un quadro chiaro di tutto quello che potrebbe accadere dopo un avvenimento del genere è ora di capire quali potrebbero essere i passi per prepararsi a questo evento, prima li metterai in pratica e prima riuscirai a migliorare il rapporto con te stesso e con la tua famiglia, inoltre questi piccoli accorgimenti ti permetteranno di minimizzare i rimpianti una volta che il ciclo della loro vita si sarà concluso.

Focalizzati sul Presente

Il primo consiglio che ti voglio dare è di non fossilizzarti sull’idea che debbano morire, perché purtroppo è un evento di così grande portata che non potrai fermare. È importante perciò che tu ti riesca a concentrare sul presente, cerca di passare più tempo possibile con loro, di telefonargli ogni qual volta ti venga in mente e di rispondere a ogni loro chiamata.

Queste piccolezze ti aiuteranno a facilitare l’accettazione del loro trapasso una volta che sarà accaduto e riuscirai a non attanagliare la tua anima con sensi di colpa che non potrai colmare in un secondo momento.

Non puoi avere il controllo su tutto

La mania di controllo e l’iperprotettività verso di loro non ti aiuterà a evitare l’inevitabile. Ci sono persone che lasciano questo pianeta per morti improvvise o per incidenti che non avevano preventivato, che sia destino o meno quando è ora di andare non ci sarà nessuna forza magica che tratterrà i tuoi genitori al mondo terreno. Cerca quindi di goderti i momenti con loro nella maniera più serena possibile, ti sarà utile per accumulare bei ricordi da portare con te per il resto della tua vita.

Prenditi cura della loro salute

Assicurati sempre che stiano bene, che abbiano cibo a sufficienza e, soprattutto nel caso fossero anziani, cerca di tenere attiva la loro mente e il loro corpo.

Ricorda sempre che le persone anziane patiscono la solitudine più di quanto tu possa pensare e che loro, molto spesso, hanno più paura della morte loro di quanta ne possa avere tu, questo perché si rendono conto che il ciclo della loro vita è giunto alla fase finale e che il fatidico momento è ogni giorno più vicino. Proprio per questo è tuo compito far sì che la loro mente si distragga per non precipitare in profondi stati di depressione.

Guarda la Morte da Vicino Grazie al Volontariato

Per affrontare meglio la paura della morte dei genitori, potrai prendere in considerazione la possibilità di aiutare il prossimo e specialmente i malati terminali in maniera da osservare la morte da un punto di vista diverso.

Ti è mai capitato di notare gli sguardi di medici e infermieri mentre svolgono la loro mansione? In verità spero che la risposta a questa domanda sia no e se così fosse, te lo dico io come si presenta: è estremamente freddo.

Hanno il ghiaccio nel sangue quando devono comunicare a una persona che avrà poco tempo da vivere o vedono deperire i loro pazienti un giorno alla volta nonostante le cure che cercano di sottoporgli.

Sai il motivo per cui questo accade? Non perché sono persone cattive o prive di ogni forma di sensibilità, ma perché affrontano questo fenomeno giorno dopo giorno e così facendo riescono a razionalizzare il fatto che la morte fa parte della vita e si “abituano” all’idea che prima o poi tutti devono andare. Ovviamente anche loro soffrono moltissimo quando si tratta di una persona a loro cara ma sono in grado di gestire il dolore in una maniera diversa e di valorizzare il tempo passato finché il loro amato è ancora in vita. Questo è un dettaglio che sa fare la differenza.

Certo, non dovrai studiare medicina per riuscire a sviluppare questa capacità, basterà dedicarsi al volontariato. In questo modo entrerai in contatto con tantissime persone diverse, dal personale ospedaliero al malato terminale, e avrai modo di confrontarti e scoprire dettagli che solo un ambiente del genere può trasmetterti, inoltre, aiutare il prossimo ti farà sentire in pace con te stesso e ti permetterà di rendere felici tante persone che a causa della loro condizione sono diventate consapevoli di quanto le piccole cose abbiano valore.

Risolvi i Conflitti Prima che sia Troppo Tardi

Questo è il passo più importante di tutti! Se ci sono delle piccole faide in famiglia o delle incomprensioni prendi la situazione di petto e affrontala, parla con loro se c’è qualcosa da chiarire e perdona se sei in grado di passarci sopra.

Ricorda sempre di dire quello che pensi quando lo pensi, sempre nel rispetto del prossimo, perché in certe situazioni anche solo una frase non detta, come un semplice “ti voglio bene”, potrebbe bruciarti in bocca quando non avrai più l’occasione per farlo.

Conclusioni

E anche oggi siamo giunti al termine di questo intenso articolo, ora che l’hai letto e che hai scoperto che la paura della morte dei genitori grazie a queste piccole accortezze è gestibile, chiudi subito questo articolo, vestiti e va da loro. Apprezza i piccoli gesti, i momenti, gli odori e le parole che hanno da dirti, smetti di preoccuparti sul futuro e goditi il presente, perché è l’unica realtà che stai vivendo. Il passato ormai è andato e il futuro non potrai governarlo fino a che non si trasformerà a sua volta in presente.