Minimalismo

Minimalismo Giapponese: L’arte dell’ Essenziale e della Semplicità

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Il Giappone, oltre a essere uno dei posti più belli della terra, è ritenuto anche uno dei luoghi dove le persone sono maggiormente organizzate. Non a caso, infatti, una delle migliori consulenti dell’ordine, Marie Kondo, ha proprio queste origini.

La differenza tra occidente e oriente?

Anche se facciamo parte dello stesso globo, le differenze che ci sono tra il pensiero occidentale e quello orientale sono parecchie. Infatti, noi occidentali puntiamo sempre ad avere di più. Vogliamo più soldi, più vestiti, una casa più grande e un’auto più bella, peccato che questi oggetti solitamente non li possediamo sul serio perché alla fine sono sempre loro a possedere noi.

Il minimalismo giapponese, invece, ci insegna a vivere in maniera diversa, aggiungerei con una visione della vita completamente opposta, abituandoci al principio del “less is more”, per vivere meglio con poco.

Come detto anche in questo articolo, questa filosofia aiuta a eliminare lo stress, a togliere tutto ciò che è nocivo, ma anche a snellire gli spazi della nostra casa e perché no, può essere anche applicata per quel che riguarda l’arredamento.

Minimalismo giapponese: 5 consigli importanti

Una casa arredata con il minimalismo giapponese

Per sentirsi liberi da ogni peso, bisogna cercare di comprendere che qualsiasi esagerazione è nociva. Per questo è importante trovare una forma di equilibrio negli ambiti principali della nostra vita. Di seguito, ecco i 5 consigli che arrivano in direttissima dal Giappone:

  1. Elimina ciò che ti rende triste: La cultura giapponese ci insegna a togliere dalla nostra vita tutto ciò che ci fa soffrire. Di solito, nella nostra quotidianità ci riempiamo troppo spesso di persone o impegni che non fanno bene al nostro equilibrio e che tendono a minare la nostra tranquillità. Per questo bisogna imparare a dire di no e a fare una discreta pulizia.
  2. Tieni pulito lo spazio che hai intorno: Tutto ciò che ti circonda deve essere libero da oggetti che non usi e l’ordine deve sempre essere presente. Il caos è il principale nemico del minimalismo giapponese.
  3. Il cibo è solo una fonte di nutrimento: Una buona mangiata non deve essere sinonimo di un enorme quantitativo di alimenti ingeriti. Quindi nutriti solo quando ne senti davvero il bisogno e soprattutto cerca di non esagerare. Questo oltre ad aiutare le tue tasche, aiuta anche la tua salute.
  4. Qualità, non quantità: Spendi i tuoi soldi in oggetti o vestiti di qualità, è famoso anche in Italia il detto “più spendi e meno spendi” no? Bene, ti devi basare proprio su questo. Difatti, una maglia di alta qualità ti durerà molto più a lungo di una di scarsa fattura, questo perché la seconda andrà sostituita molto più spesso data la facile usura.
  5. Dai importanza al tuo tempo: L’ultimo consiglio del minimalismo giapponese è che il tempo è la nostra ricchezza più grande e perderlo in vizi, come quello del gioco, o in abitudini sbagliate come stare sempre incollati ai social network, non può che fartelo sprecare. Devi sempre selezionare in che modo e con chi spenderlo, ti renderai conto che questa è una delle più grandi forme di ricchezza in tuo possesso.

Conclusioni

Leggendo queste poche righe, avrai compreso quando è importante riuscire a fare delle scelte, ricordati che ogni forma di stress deriva dal non sapere dire di no. E tu? Sai dire di no? Dì la tua nei commenti!

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Ciao! Sono Giorgia, viaggiatrice patologica! In questo blog ho deciso di trattare tutti gli argomenti principali per il miglioramento personale, spaziando dalla psicologia dell'individuo alle esperienze di vita e se mi seguirai sui social, incontrerai Meti, un piccolo avatar che ama dare consigli per rafforzare il messaggio dell'articolo. Ma chi è Meti? Il mio alterego, la voce fuori campo che mi consiglia come agire e che insieme a me vuole comunicare con te che mi leggi!

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