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L’Indifferenza Dopo Essere Stati Lasciati: Uccide o Aiuta?

Quando una relazione finisce è sempre doloroso, si tende a pensare che chi soffre meno è sempre quello che lascia, che in parte è vero ma c’è anche da sottolineare che chi applica l’indifferenza verso il partner che ha appena lasciato lo fa per un motivo specifico, potrebbe rappresentare il sentirsi offesi, feriti, traditi oppure, quello che spaventa di più, una grande forma di disinteresse. In questo articolo analizzerò insieme a te quali potrebbero essere le cause, per comprendere il motivo scatenante di tale atteggiamento e soprattutto cercheremo di capire se l’indifferenza dopo essere stati lasciati può aiutare a rimettersi insieme oppure no.

Prima d’iniziare a leggere l’articolo nel dettaglio, ricordati sempre che finché hai speranza puoi raggiungere l’insperato. Quindi, non demordere se vuoi cercare di recuperare il rapporto. Ovviamente nel limite del possibile.

Una Relazione è Vera solo se Reciproca

Indifferenza Dopo Essere Stati Lasciati

Tieni presente che l’amore è un sentimento che si coltiva sempre in due, quindi se il tuo partner ti ha lasciato perché da un momento all’altro non provava più niente o perché semplicemente voleva cambiare vita, non è mai una buona idea agire così:

  • Prendersi le colpe: Come accennato sopra, le cose si fanno in due, quindi non è mai tutta colpa tua. Di solito, quando una relazione finisce, il problema principale è sempre la mancanza di comunicazione, quindi molto probabilmente né tu né il tuo partner avete affrontato i problemi come dovevate. In breve? La colpa è al 50 e 50!
  • Insistere per avere chiarimenti: La conosci la storiella del piatto rotto? No? Ok, allora te la racconto. Quando un piatto cade, si frantuma in mille pezzi, tu potrai impegnarti quanto vorrai a raccogliere tutti i cocci e anche provare a rincollarli insieme con la miglior colla sul mercato, ma il piatto rimarrà sempre rotto. Questo per dirti che anche se esigerai spiegazioni, chiederai scusa e lo cercherai sotto casa, nella maggior parte dei casi non servirà mai a niente! Perché ormai qualcosa tra di voi si è rotto. “Quindi non c’è alternativa?” Non sto dicendo questo, il rapporto si può recuperare. Infatti, c’è ancora una cosa che non ti ho detto sui piatti rotti… In Giappone, riparano le ceramiche rotte con una linfa collosa che possiede al suo interno polvere d’oro, la metafora è che anche dalle peggiori ferite, con la resilienza, si possono creare delle opere d’arte.
  • Avere il pensiero fisso sul tuo partner e non andare avanti: Non c’è azione peggiore di questa! Oltre a farti stare male fino al punto da perdere la lucidità, ti costringerà a non rimettere insieme i pezzi del tuo “piatto rotto”. Così facendo non riuscirai mai a progredire per recuperare il rapporto. Devi vivere bene il presente per concentrarti sul futuro.
  • Non volere nessun altra persona nella tua vita: Questo può avere un senso, ma fino a un certo punto. Non puoi stare in solitudine per la tua intera esistenza in speranza di un suo ritorno. E se non ritorna? Sarà un problema, perché sicuramente la sua vita sarà andata avanti, mentre la tua sarà ferma allo stesso punto ad aspettare chi non c’è. Inoltre, vorrei sottolineare che l’importanza di andare avanti per la tua strada ti aiuterà a scoprire doti e difetti di te dei quali non eri ancora a conoscenza e questo potrebbe aumentare la possibilità di recuperare il rapporto con il tuo ex e lo stesso vale per lui. Infondo, se il rapporto è crollato, è perché entrambi dovevate cambiare qualcosa per andare d’accordo.
  • Sensazione di fallimento: Avere la percezione di fallire è normale. D’altronde ci avrai messo così tanto impegno per far fiorire questa relazione che vederla dissolversi nel nulla non può che mostrarsi come una sorta di fallimento. Ma non è così, come ho già detto nel mio precedente articolo, fallire nella vita a volte rappresenta uno dei più grandi successi che una persona può raggiungere.

Quindi, non cercarlo se lui non ti cerca, non implorare nessuna attenzione, atteggiamenti del genere non possono che confermare agli occhi del tuo partner che il fatto di lasciarvi era la strada migliore da seguire, perché, fondamentalmente, lui vuole in qualche modo ricostruire sé stesso e cambiare qualcosa che lo rendeva infelice. Inoltre, il vittimismo non paga mai, il tuo partner non deve avere pietà di te ma bensì si deve rendere conto di cosa ha perso e deve avere una motivazione valida per pensare di ritornare da te.

Come combattere l’indifferenza dopo essere stati lasciati?

Con coraggio… Questa è la prima dote che devi sviluppare. Questo perché quando arriva il momento in cui assimili tutto il dolore, ripensi ai bei momenti vissuti e ti rendi conto che quasi sicuramente il tutto non è più replicabile, ti sembrerà che il mondo ti stia per crollare addosso, ma ho due belle notizie per te: la prima è che il mare è pieno di pesci. Quindi, non sarà impossibile trovare qualcun altro con cui costruire qualcosa (lo so che adesso starai maledendo questo concetto perché tu vuoi lui, ma devi anche guardare l’altra faccia della medaglia). La seconda, invece, è che non si vive solo d’amore, anche se è un ambito molto importante della vita di qualsiasi persona, oltre a ciò bisogna dare merito a tutte le altre gioie che la vita costantemente ci regala ed è proprio su questi aspetti che ti devi concentrare.

Per rispondere alla domanda e capire come affrontare l’indifferenza dopo essere stati lasciati, possiamo quindi dedurre che entrambi dovete rispettare i tempi dell’altro. Non cercare di forzare niente, ricordati sempre il discorso sulla reciprocità che abbiamo fatto nel paragrafo precedente. Infatti, se nel rapporto c’è stato del vero amore non si può dimenticare, in più il rispetto reciproco vi aiuterà a capire quanto davvero vi volete bene. Purtroppo, anche se può sembrarti strano, devi renderti conto che lasciare andare qualcuno che ami per la sua strada è la più grande forma d’amore che potrai sviluppare, ricordati che questo non accade solo nelle relazioni, ma anche tra genitori e figli, tra allievo e insegnante o comunque tra tutti i rapporti umani dotati di un forte legame.

E se il mio partner trovasse un’altra persona?

Non ti nego che potrebbe accadere ed è la paura più grande di chi viene lasciato. Questa paura, però, non ti deve pervadere fino a immobilizzarti perché deve essere sempre chiaro nella tua mente che le persone vanno dove vogliono andare e perdono quello che vogliono perdere (e questo non lo dico io, ma bensì Frida Khalo), quindi se il tuo partner si ricostruisce una vita, molto probabilmente non eravate fatti l’uno per l’altro.

Ma soprattutto…

Devi tenere in considerazione il fatto che le persone spesso sono di passaggio, anche i più grandi amori. Infatti, tutti nella vita ci insegnano qualcosa e tutti inevitabilmente se ne vanno, cerca perciò di trovare qualcuno che sia disposto a fermarsi nella tua vita il più a lungo possibile e focalizza la tua attenzione sul voltare pagina nel caso ti rendessi conto che lui ormai si è lasciato tutto alle spalle.

In che modo recuperare il rapporto? 3 Consigli Importanti

Sicuramente, se il tuo partner è ancora solo, puoi avere una possibilità ma devi agire con furbizia e rispetto.

Il primo consiglio che voglio darti è di non mostrare eccessiva sofferenza. Attenzione: non ti sto dicendo di ostentare una felicità che non possiedi, perché questo comporterebbe la reazione opposta, ovvero lui penserebbe che sei felice del fatto che tra voi due non ci sia più niente. Ciò che dovrai fare sarà agire da persona matura, quindi niente occhi da cane bastonato, niente folli ricerche in stile ispettore Gadget e tanto meno nessuna preghiera per farlo tornare. Quello che dovrai fare sarà trovare la forza bastare a te stesso, ritrovare interesse in quello che sei e scoprire nuove passioni. Solo in questo modo incuriosirai il tuo ex e sai perché? Perché non ti riconoscerà più, potrà svegliarsi in lui la consapevolezza che tu sia una persona nuova e di conseguenza la voglia di poter ricostruire qualcosa.

Il secondo consiglio consiste nel migliorare il tuo aspetto fisico e il tuo look. Quando vieni lasciato è naturale sviluppare una bassa autostima che ti porta a non progredire come dovresti nella ricostruzione del tuo essere. Quindi, butta via la vaschetta di gelato e cerca di mangiare sano, fare sport e mostrarti attraente agli occhi degli altri, ma soprattutto ai tuoi. Noterai che il cambiamento sarà netto, accadrà improvvisamente che le persone saranno attratte da te perché ti vedranno come una persona sicura di sé e che si piace e, poi, magicamente potrebbe anche accadere che il tuo partner ritorni. È un po come la legge di attrazione, se sei sicuro di raggiungere un determinato obiettivo e ci metti tutto il tuo impegno, puoi triplicare le possibilità che tutto ciò che desideri accada.

Il terzo consiglio, ultimo ma non per importanza, consiste nell’imparare a stare da soli. Questa è una grande dote da sviluppare, perché se il tuo partner tornerà lo farà per scelta e sarà sempre per scelta che tu deciderai di ricostruire il rapporto con lui. Saprete apprezzare la compagnia reciproca senza affondare nella dipendenza emotiva e lo stesso accadrà se nel frattempo sarai tu a trovare un nuovo amore da coltivare. Stare insieme per scelta e non per bisogno è il secondo punto fermo, dopo la comunicazione, per la sana crescita di una relazione.

Devo Bloccarlo sui Social?

Ci tengo a fare un paragrafo dedicato solo a questo argomento, perché al giorno d’oggi i social network ci legano a qualcuno anche se non vogliamo, aumentano il dolore di vedere la persona che ami che continua il proprio cammino a discapito di te che sei bloccato nel tuo dispiacere e infine accentuano la sensazione di sentirsi soli in ogni ambito della vita.

Bloccare qualcuno sui social significa chiudere ogni genere di rapporto e non c’è niente di male nel farlo. Ci sono due scuole di pensiero che si battono su questo argomento:

  • Gli dai soddisfazione: Tanti dicono che bloccare qualcuno sui social significhi dargli conferma del fatto che provi ancora qualcosa per lui, che di per sé non è proprio una bugia, perché diciamocelo… Se non ti incuterebbe nessun sentimento non avresti motivo di toglierlo dalla tua lista amici, ma c’è anche da dire che se la sua continua presenza virtuale blocca la tua crescita personale, se vedere le foto in cui lo mostrano felice e soddisfatto ti fanno stare ancora più male e se la sua estrema indifferenza ti fa quasi innervosire nonostante tutti i tuoi tentativi di miglioramento, allora direi che bloccarlo sui social e ha un senso. E qui mi collego al punto seguente…
  • Ti aiuta ad andare avanti: Se troverai il coraggio di cliccare su “rimuovi dagli amici” riuscirai a renderti conto che potrai ricostruire te stesso e la tua autostima anche senza di lui. Anche se i primi giorni la curiosità ti mangerà il fegato, ti assicuro che con dedizione e tenacia riuscirai a sviluppare l’autocontrollo necessario ad andare avanti.

Il fatto di chiudere i rapporti virtuali non deve essere vista però come un’azione irrimediabile, alla fine, quando i social non c’erano ci si ignorava lo stesso, togliendosi anche il saluto in molte occasioni. Lo dovrai fare per aiutarti a ricostruire la tua persona, senza preoccuparti troppo di quello che il tuo partner penserà.

Inoltre, potrebbe aiutarti a recuperare il rapporto in certi casi, lo sanno tutti che vogliamo quello che non possiamo avere, quindi se ti mostrerai irraggiungibile potresti addirittura attirare maggiormente la sua attenzione.

Conclusioni

Bene! Siamo arrivati alla fine anche di questo articolo, so che è stato lungo da leggere, ma spero che ti abbia aiutato a comprendere che l’indifferenza dopo essere stati lasciati può essere gestita e che i casi in cui uccide il rapporto sono quelli in cui semplicemente non uno dei due non si impegna a voler recuperare la relazione, al contrario, può essere d’aiuto per dare importanza ai veri punti saldi del rapporto e farlo rinascere sotto una nuova luce. Se vuoi raccontare la tua esperienza, sappi che i commenti sono lì per te!